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Ecco come puoi aiutarci a combattere sul serio il problema della droga

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Ci sono zone delle nostre città nelle quali regna l’insicurezza. Zone nelle quali, specie di notte, camminiamo a testa bassa per evitare di incrociare sguardi minacciosi. Ma se solo alzassimo la testa ci accorgeremmo di tanti ragazzi che hanno smarrito la propria strada e che avrebbero solo bisogno di amore. Grazie alla Comunità Nuovi Orizzonti, e con il tuo sostegno, potremo aiutarli a sconfiggere i loro demoni ed a rinascere

“Stai attento se vai in stazione a quest’ora. È pericolosissima di notte!”

Se viaggi per lavoro, ti sarà capitato spesso che qualcuno ti dicesse una frase del genere. Ed è vero: solitamente la stazione è il luogo più pericoloso di una città. Specie di notte, quando diventa ritrovo ideale per spacciatori, prostitute e ricettacolo di ogni tipo di malaffare.

Nelle grandi città come Roma, Napoli o Milano il senso di insicurezza è ancora maggiore. Fuori alla stazione di Roma Termini, ad esempio, dopo una certa ora ci si ritrova immersi nel degrado. E allora cammini a testa bassa, per paura di incrociare lo sguardo di qualcuno non animato dalle migliori intenzioni.

Ma se solo quello sguardo lo alzassi, vedresti anche altro.

Cancellare l’incubo della droga e riempire d’AMORE la vita di un ragazzo nel baratro della morte, ecco come fare - Fondazione Angelo Affinita

Vedresti la malinconia negli occhi dei clochard in cerca di un posto dove dormire. Vedresti il sorriso forzato di ragazze costrette a prostituirsi. Vedresti che, anche in quel posto così desolante, così tetro, così diverso rispetto a come ti appare alla luce del sole, ci sono cuori che battono, persone che hanno bisogno solo di un po’ d’amore e gente che ha smarrito la propria strada.

Se alzassi il tuo sguardo potresti incrociare, ad esempio, quello di Mario (il nome è di fantasia) e vedresti uno sguardo vuoto, come quello di tanti altri giovani che, come lui, puoi trovare proprio nei dintorni della stazione Termini di Roma.

Mario ha gli occhi di un ragazzo solo al mondo, abbandonato da tutti e che purtroppo si è fidato delle persone sbagliate ed è entrato in un tunnel senza via d’uscita. Sto parlando del tunnel della droga, anzi, delle droghe, visto che lui, prima di mettersi a spacciare, le ha provate veramente tutte.

Acidi, cocaina, eroina, MDMA, crack… intrugli di morte per distruggersi e distruggere tante altre vite.

Mario colmava con la droga il vuoto che portava dentro di sé.

Apparentemente, uno di quelli con cui è meglio non avere a che fare nella notte di Roma.

Ma c’è chi non ha avuto paura e ha alzato lo sguardo, potendo guardare in profondità nei suoi occhi.

Chiara Amirante ha iniziato negli anno ’90 a girare nei dintorni della Stazione Termini di Roma, dando ascolto e conforto a senzatetto, tossicodipendenti, ragazze costrette a prostituirsi. Non si è girata dall’altra parte di fronte al loro disagio ma si è fermata ad ascoltare il loro grido di dolore.

Così, armata solo del proprio amore e della capacità di ascoltare ha deciso di dare vita ad una vera e propria rivoluzione: insieme a tanti altri volontari instancabili e al sostegno di tante persone che hanno creduto nella forza del suo progetto, nel 1994 è nata la comunità Nuovi Orizzonti, un centro in cui centinaia di giovani hanno trovato amore, conforto e hanno completamente stravolto in positivo la loro vita.

Ragazzi come Mario che, con l’aiuto di cui necessitava è riuscito a sconfiggere il mostro che lo stava divorando e ha deciso di diventare a sua volta un operatore. Come lui, tanti ragazzi hanno ricominciato letteralmente a vivere dopo aver incrociato sulla loro strada Chiara e gli operatori della Comunità Nuovi Orizzonti.

Da quegli anni sono cambiate molte cose. La comunità oggi conta oltre 200 centri di accoglienza e formazione sparsi per il mondo e 5 Cittadelle Cielo (dei veri e propri villaggi dove le vittime del disagio sociale seguono percorsi di crescita e di educazione alla vita).

I ragazzi e le ragazze che rinascono grazie alla Comunità Nuovi Orizzonti vengono messi in condizione di ritrovare la forza per inseguire i propri sogni attraverso laboratori artistici, percorsi di formazione e un supporto continuo.

Per questo abbiamo deciso, insieme a Chiara Amirante ed ai nostri amici di Nuovi Orizzonti, di guardare negli occhi questi ragazzi, di non voltarci dall’altra parte. Di superare la paura e regalare un sorriso. Soprattutto per due ragioni:

  • Nuovi Orizzonti non fa assistenzialismo: i giovani che frequentano le comunità vengono messi in condizione di rialzarsi con le proprie forze e di vincere la lotta alle dipendenze ritrovando la serenità e la dignità
  • ogni ragazzo “rimesso in piedi” diventa un faro per gli altri, un esempio che con l’amore e senza perdersi d’animo si può sconfiggere qualsiasi dipendenza

Nonostante l’impegno dei volontari e i 6 milioni di amici che hanno deciso di sostenere la Comunità Nuovi Orizzonti, nel mondo ci sono ancora tanti, troppi ragazzi come Mario che rischiano di non incontrare mai nessuno che li faccia sentire amati. Perciò Nuovi Orizzonti ha bisogno del tuo aiuto.

La Fondazione Angelo Affinita, con il sostegno di imprenditori e liberi professionisti come te, animati dal desiderio di voler fare qualcosa di buono per gli altri, ha contribuito a costruire la Cittadella Cielo di Frosinone ed a portare avanti tanti altri progetti, cambiando la vita di chi aveva perso la speranza ed ora può tornare a sorridere.

Se anche tu vuoi aiutare questi ragazzi a ritrovare il proprio futuro, costruendosi una nuova vita e diventando un esempio per tanti altri, scegli di non abbassare lo sguardo e sostieni la Fondazione Angelo Affinita.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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