Undici Fondazioni campane firmano un manifesto per la ripartenza

Undici Fondazioni campane firmano un manifesto per la ripartenza

Undici Fondazioni campane sottoscrivono un manifesto post Covid (leggilo qui —> Manifesto post Covid), basandosi su quattro punti fondamentali:

  1. la condivisione di valori comuni,
  2. lo scambio di risorse di vario genere, secondo disponibilità e necessità,
  3. la collaborazione per linee tematiche e/o territoriali su bandi pubblici e privati e
  4. una collaborazione allargata per interventi di portata più ampia.

Il tutto nell’interesse delle proprie comunità, con un approccio basato sul dialogo e il confronto con realtà interessate alla crescita di questi territori.

I firmatari sono campani, appartenenti alla rete di Assifero, L’Associazione Italiana delle Fondazioni ed Enti della Filantropia istituzionale: Fondazione Achille Scudieri, Fondazione Angelo Affinita, Fondazione Alessandro Pavesi,  Fondazione Comunità San Gennaro, Fondazione Comunità Salernitana, Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo,  Fondazione Grimaldi, Fondazione Le Quattro Stelle, Fondazione Pianoterra, FOQUS-Fondazione Quartieri Spagnoli Napoli e Pio Monte della Misericordia.

Un gruppo eterogeneo, oltre che per forma giuridica, anche per storia pregressa, radicamento nei territori e mission perseguite, ma capace, nel suo complesso, di esprimere una massa critica importante per la Campania.

La partecipazione ad Assifero ha rafforzato in noi la consapevolezza del valore della cooperazione e della condivisione. questa la dichiarazione congiunta delle undici Fondazioni-. La drammatica crisi degli ultimi mesi ci ha convinti della necessità di un coordinamento che, mantenendo intatta l’autonomia delle singole organizzazioni, ci consenta di essere più efficaci per le comunità di riferimento, considerando le  differenze tra le nostre realtà una ricchezza”.    

Le iniziative istituzionali di Assifero hanno consentito, nel tempo, di creare e accrescere conoscenza e relazione tra i Soci.

L’esplosione dell’emergenza sanitaria e la conseguente sospensione degli eventi pubblici hanno accresciuto la motivazione nell’instaurare un rapporto più stretto tra i Soci campani e hanno acuito la necessità di un dialogo più serrato su temi di comune interesse che, di giorno in giorno, si coagulavano in una vera e propria emergenza non solo sanitaria, ma anche economica, sociale e culturale.

Da qui l’idea di condividere informazioni circa le azioni poste in essere dalle singole Fondazioni, che hanno potuto verificare la significativa portata complessiva del loro intervento, sia in termini di valori che di quantità: circa 1,6 milioni € impegnati in Campania (più circa 300mila € nell’area del Mediterraneo tra Sud Italia e paesi circostanti) per aiuti distribuiti dall’ambito igienico-sanitario (oltre 66mila pezzi tra mascherine, guanti, maschere alternative e pannolini, 1 sala Tac attrezzata, 1 sistema di monitoraggio da remoto di terapia intensiva, 7 ventilatori e 14 caschi per ventilazione più 4 generatori, docce per senzatetto, attrezzature e servizi vari per bambini/scuole), a quello alimentare (circa 190 tonnellate tra pasta, pane, dolci pasquali, alimenti per bambini e altri beni di prima necessità), ed infine a quello educativo (oltre 900 libri, 40 tablet, 2 piattaforme online).

Il passo successivo è la ricerca dei punti di possibile collaborazione per obiettivi più ambiziosi, da perseguire attraverso un’azione coordinata degli undici Soci Campani, secondo i principi stabiliti nel nuovo Manifesto.

Buoni propositi per il 2020? Eccone uno che può far crescere la tua azienda… e cambiare per sempre la tua vita

Buoni propositi per il 2020? Eccone uno che può far crescere la tua azienda… e cambiare per sempre la tua vita

Ogni anno proviamo a darci dei buoni propositi da realizzare ma non sempre riusciamo a rispettarli. E se invece di concentrarci su noi stessi facessimo qualcosa per gli altri? Ecco un’idea per il nuovo anno che può far crescere la tua azienda… e cambiare per sempre la tua vita

Dì la verità: anche tu, come tutti in questo periodo ti sei messo lì a fare una lista di buoni propositi per questo nuovo anno. 

Non preoccuparti, non sei il solo. Nelle vite di tutti noi c’è qualcosa che vorremmo cambiare, una cattiva abitudine da correggere, un vizio da togliere e così via. E l’inizio di un nuovo anno è sempre un pretesto per decidere di cambiare qualcosa, di darsi da fare, non trovi?

Ovviamente non sempre ci riusciamo. Probabilmente per te che sei un imprenditore, che sei arrivato a gestire uno studio o un’azienda lavorando sodo, questo discorso lascia il tempo che trova. Ma sono sicuro che anche tu hai dei rimpianti su delle scelte che hai rimandato sia a livello personale che lavorativo.

Magari, per fare un esempio, il lavoro ti assorbe molto e ti riprometti di dedicare più tempo alle persone che ami senza riuscirci come vorresti. Oppure ti risulta difficile ritagliarti degli spazi per fare attività fisica. Insomma, tutti abbiamo bisogno di impegnarci di più per fare in modo da non avere rimpianti e rimorsi.

Ma adesso non voglio parlarti di come fare per non disattendere i tuoi buoni propositi o darti chissà quale dritta per vivere una vita più sana o semplicemente migliore. Io voglio darti la possibilità di cambiare per sempre la tua vita facendo qualcosa di buono NON PER TE ma per gli altri.

Sì, perché troppo spesso ci concentriamo su noi stessi senza considerare che la chiave per avere una vita più piena è dedicare un po’ di se stessi al prossimo.

Da imprenditore sai benissimo quanto il desiderio di costruire qualcosa che potesse fare la differenza per chi ti sta intorno abbia cambiato la tua vita. Con sudore e sacrificio hai già riempito le vite dei tuoi collaboratori, delle loro famiglie. Sicuramente hai migliorato quelle dei tuoi clienti.

Ma perché non darsi la possibilità di fare la differenza per chi è in difficoltà, per chi vive nella miseria? Perché non dare a donne, bambini, ragazzi e ragazze sfortunati i mezzi per risollevarsi e sconfiggere la povertà con le loro mani?

Tanti imprenditori hanno già deciso di sostenere la Fondazione Angelo Affinita per fare, insieme, la differenza per tanti che soffrono e che meritano un futuro diverso, migliore. 

La Fondazione sostiene progetti che aiutano bambini e ragazzi attraverso l’educazione e la formazione. Una solidarietà concreta, reale, che non assiste semplicemente chi ha bisogno ma gli fornisce i mezzi per cambiare vita e uscire per sempre dalla povertà, senza dover contare per tutta la loro vita su aiuti economici ma diventando, a sua volta, un esempio di successo per gli altri.

Una grande opportunità non solo per chi riceve sostegno ma soprattutto per chi dona.

Perché ti assicuro che le storie di Blessing, vittima della tratta delle schiave che oggi è rinata grazie a Casa Rut o dei bambini di Scampia che grazie al Centro Territoriale Mammut possono imparare giocando e dare un nuovo volto al loro quartiere, riempiono il cuore e danno una carica che nemmeno mille buoni propositi riescono a darti.

E se questo non fosse abbastanza per cambiare la tua vita per sempre e stamparti un grande sorriso sulle labbra per ogni giorno della tua vita, lascia che ti elenchi  due benefici concreti che potresti avere entrando a far parte della grande famiglia della Fondazione Affinita:

  • una grande rete di imprenditori. La Fondazione è una vera e propria famiglia di imprenditori mossi dagli stessi ideali e consapevoli che solo collaborando e condividendo grandi obiettivi si possono arricchire le vite di chi ha bisogno e merita un aiuto concreto. Pensa a quante belle cose potresti fare insieme a noi!
  • aiutare il prossimo è una vittoria per tutti. Permettere a giovani talentuosi di crescere e di formarsi dando loro un’opportunità concreta, cambiare volto per sempre ad un quartiere o ad una cittadina, creare occasioni di sviluppo e condivisione è un bene per tutta la società… ed anche per il futuro delle aziende come la tua. Pensaci!

Allora posso contare su di te per iniziare un 2020 all’insegna della solidarietà? Non perdere l’opportunità di farti e di fare un grande dono e di cambiare per sempre la tua vita.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

Vogliamo provare – INSIEME – a fare la differenza? CLICCA QUI.

Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

Cresce la solidarietà delle imprese italiane. Scopri come trasformare questo impegno in favore di persone, ambiente e territorio in un vantaggio per la tua azienda!

Cresce la solidarietà delle imprese italiane. Scopri come trasformare questo impegno in favore di persone, ambiente e territorio in un vantaggio per la tua azienda!

Le imprese italiane sono sempre più solidali. Lo certifica uno studio su un campione di 103 aziende che mette in luce il crescente sforzo di tanti imprenditori in favore dell’ambiente, del territorio e delle persone. E la tua impresa cosa fa per il prossimo? Scopri come diventare un imprenditore solidale e come trasformare questo impegno in un vantaggio per la tua azienda!

Arriva un’ottima notizia dal mondo delle imprese italiane.

E no, non parlo dell’aumento di fatturati o dei maggiori ricavi realizzati da un particolare comparto.

È una notizia che finalmente certifica un cambiamento epocale, non legata al mero profitto. Una buona abitudine che contagia sempre più imprenditori e che, nel nostro piccolo, proviamo a diffondere ogni giorno.

Un’indagine curata da Dynamo Academy e riportata in questo articolo del portale Vita.it ha infatti certificato un aumento delle donazioni erogate da parte delle imprese italiane tra il 2017 ed il 2018.

Si parla di un volume di donazioni di 262 milioni di euro circa relativo ad un campione di 103 aziende italiane, molte delle quali quotate in borsa (come Benetton, Eni e Luxottica).

Cresce quindi la solidarietà, indipendentemente dai fatturati, dai ricavi e dallo stato di salute di un’azienda. Il 48% delle aziende del campione ha infatti destinato a progetti solidali almeno lo stesso importo dell’anno precedente e ha annunciato che non ci sarà nessuna variazione nel 2019.

Ottime notizie, dunque, per chi come noi ha a cuore progetti mirati alla crescita personale e professionale di chi si trova in uno stato di difficoltà e non può contare soltanto su di un welfare statale ridotto sempre più ai minimi termini.

Gli imprenditori ed i liberi professionisti si dimostrano ancora una volta molto sensibili ai cambiamenti della società ed hanno compreso la necessità, per un’azienda, di avere uno scambio continuo con il territorio in cui opera, attuando politiche di sviluppo sostenibile che migliorino il benessere delle persone.

Un modo per restituire alla società ciò che un’azienda prende da quest’ultima, in un’ottica certamente solidale e disinteressata ma che dà tantissimi vantaggi alle aziende che decidono di donare parte del loro fatturato a realtà o progetti meritevoli o che si impegnano per il prossimo scendendo in campo con i propri dipendenti attraverso progetti di volontariato.

Gli obiettivi raggiunti attraverso la filantropia e l’impegno delle aziende, infatti, nasce dalla necessità di rispondere alle istanze sociali che provengono sia dall’interno che dall’esterno di un’azienda.

Una necessità che prevede un ripensamento sulle strategie di business, grazie al quale non c’è conflitto con gli obiettivi strettamente aziendali ma c’è un rafforzamento reciproco tra profitto e distribuzione dei benefici ad un bacino di persone più ampio possibile.

Noi della Fondazione Angelo Affinita crediamo fortemente in questo cambiamento che, insieme a tanti imprenditori come te, stiamo portando nel mondo del business.

Un mondo in continua crescita che, attraverso la solidarietà, può cambiare radicalmente le logiche dei mercati e fare in modo che sempre più aziende prendano in carico le soluzioni a problemi sociali complessi di cui nessuno altrimenti si occuperebbe.

Un imprenditore sa quanto sudore e quanta fatica si debbano fare per emergere, quanto impegno ci voglia per realizzare i propri sogni e quanto sia difficile riuscire nella vita per chi parte con pochi mezzi e senza un’adeguata formazione.

Come gli imprenditori stanno cambiando il settore No profit anche dopo la pensione - Fondazione Angelo Affinita

Donare, investire in progetti solidali, farsi portatori di cultura e di bellezza, avere a cuore l’ambiente e supportare progetti di enti che operano nel terzo settore con impegno e dedizione non è un modo per lavarsi la coscienza ma un dovere sentito da chi fa impresa in Italia ed è mosso dalla voglia di migliorare il mondo in cui vive partendo dal proprio territorio.

Creare valore nei territori, nelle comunità all’interno delle quali sorgono ed operano le aziende è anche un modo per trarre vantaggi competitivi al di là del semplice ritorno di immagine che deriva da queste operazioni.

Pensa, ad esempio, ai giovani laureati che possono seguire corsi di alta formazione grazie all’erogazione di borse di studio e spendere le competenze acquisite all’interno dell’azienda che li ha aiutati. Oppure i giovani diplomati che possono accrescere le loro competenze attraverso corsi di formazione professionale.

Insomma, essere un’impresa solidale significa dare dei vantaggi, creare valore per i territori ed anche accrescere relazioni, migliorare la propria reputazione ed operare in una società migliore e più giusta.

Se anche tu credi che si possa fare la differenza, con la propria azienda, non solo per i propri clienti, per i dipendenti o i fornitori, ma anche per il territorio, l’ambiente e le persone in difficoltà, unisciti alla nostra grande famiglia.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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[FOTO] Meeting Annuale Donatori 2019 della Fondazione Angelo Affinita: per sognare e scrivere il futuro INSIEME!

[FOTO] Meeting Annuale Donatori 2019 della Fondazione Angelo Affinita: per sognare e scrivere il futuro INSIEME!

Ri-generAzione: è stato questo il tema del Meeting Annuale Donatori 2019 della Fondazione Angelo Affinita. Un evento molto importante a cui hanno partecipato numerosi amici della Fondazione e, durante il quale, si è parlato di progetti concreti di aiuto al prossimo, per sognare e costruire un futuro migliore

Non si diventa bravi imprenditori se non si ha il coraggio di mettere al centro l’uomo.

Un buon imprenditore non è semplicemente colui che ha il compito di creare benessere economico ma una persona che sente l’esigenza di sognare e di scrivere un futuro diverso, migliore.

Ed ovviamente, per poter costruire un futuro migliore ci si deve circondare di persone che vogliono avere lo stesso impatto sulla società ed hanno a cuore la sorte di chi gli sta intorno.

Perché le cose belle si costruiscono INSIEME.

Per questo motivo, come già da qualche anno, abbiamo riunito i tanti amici imprenditori che hanno scelto di partecipare al Meeting Annuale dei Donatori della Fondazione Angelo Affinita.

Lo scorso 8 novembre abbiamo accolto gli amici della Fondazione per questo appuntamento importantissimo, che quest’anno si è tenuto presso il Grand Hotel di Telese Terme, una cittadina termale in provincia di Benevento.

Imprenditori che hanno scelto di mettere l’uomo al centro, di partire dalle persone e non dai numeri per lo sviluppo delle loro imprese e della società che li circonda. Perché le imprese sono fatte di uomini, di scelte personali, non da sterili dati.

Come diceva Angelo Affinita, che aveva fatto dell’etica aziendale un faro nella sua vita, ispirando i valori della Fondazione nata nel suo ricordo, “È l’uomo che fa la differenza!”.

Il tema dell’incontro di quest’anno è stato quello della “Ri-generazione”: una parola molto potente, un invito a nascere a nuova vita e ricostruire una società migliore partendo dalle giovani generazioni.

Un rinnovamento sociale che si può costruire solo unendo le forze, mettendo la propria visione al servizio degli altri, soprattutto degli ultimi.

Non vediamo l’ora di metterci all’opera e trasformare in progetti concreti tutto ciò su cui abbiamo lavorato insieme durante il Meeting.

Nel frattempo, diamo appuntamento al prossimo anno a tutti i donatori presenti e a te che stai leggendo, lasciamo un invito che potrà cambiare la tua vita:

vuoi diventare anche tu un donatore della Fondazione Angelo Affinita?

Grazie al tuo contributo potremo cambiare per sempre la vita di tante persone in cerca di aiuto con l’istruzione, il sostegno e la formazione professionale.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

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Scopri come una bici,una chiave inglese e tanti amici possono salvare i tuoi figli dai modelli diseducativi

Scopri come una bici,una chiave inglese e tanti amici possono salvare i tuoi figli dai modelli diseducativi

I nostri ragazzi vengono continuamente bombardati da messaggi sbagliati da parte di artisti che propagandano i non-valori della ricchezza ad ogni costo, delle donne come oggetto, della violenza e della droga. Un problema molto grave che riguarda tutti gli adolescenti ma che danneggia maggiormente i minori a rischio. Per arginarlo, a Scampia è nato un progetto che promuove i valori della collaborazione, del rispetto reciproco, della fratellanza e che combatte i modelli diseducativi… grazie alla bicicletta!

Il problema di cui sto per parlarti non riguarda soltanto i bambini che vivono in qualche lontana baraccopoli ma è un male che affligge tantissimi ragazzi di tutto il mondo.

Anche se come genitore sei presente e stai molto attento all’educazione dei tuoi figli, questi ultimi, i loro compagni di classe e tantissimi adolescenti sono continuamente esposti a pessimi modelli di comportamento.

I loro cantanti preferiti, le star a cui si ispirano, alcuni youtuber famosi promuovono molto spesso uno stile di vita in cui le uniche cose importanti sono fare i soldi (in qualsiasi modo) ed ostentarli, avere tante donne come se fossero oggetti da possedere e fare uso di sostanze stupefacenti con la stessa facilità con la quale si fa colazione al mattino.

Dei modelli che distorcono completamente quelli che sono i valori che si prova a dare in famiglia ai nostri figli e che fanno molta presa su di loro in un mondo nel quale sembra che avere il macchinone e spostarsi in jet privato siano le uniche aspirazioni possibili.

Il fatto che per tanti adolescenti questa sia ormai la normalità rende giustificabile ai loro occhi qualsiasi mezzo per raggiungere l’obiettivo di “fare successo”.

Se i soldi sono l’unica cosa che conta e con i soldi si può comprare tutto allora tanto vale spacciare, fare rapine, picchiare un coetaneo per appropriarsi del suo nuovo smartphone e così via.

Una vera piaga che riguarda tanti adolescenti e che a volte ci fa sentire impotenti di fronte ai danni che i media e i social network  possono fare ai nostri ragazzi.

Ma davvero non abbiamo alcun modo per evitare che questi modelli di comportamento continuino a proliferare?

Beh, in realtà, oltre a quanto fai già per essere un esempio per i tuoi figli, qualcosa ci sarebbe e TU puoi fare molto anche per tanti adolescenti a rischio.

Per quelli di Scampia, ad esempio, che oltre a subire questo bombardamento da parte dei media vivono anche in un contesto sociale molto complicato.

Da qualche anno, grazie al Centro Territoriale Mammut, i ragazzi che vivono all’ombra delle tristemente note vele, hanno un luogo dove viene promosso uno stile di vita diverso, basato sulla fratellanza, sul rispetto reciproco, sulla sperimentazione e sullo sviluppo dell’ingegno.

Ma soprattutto sul fare le cose insieme, dandosi una mano e festeggiando i successi in compagnia.

Il Centro Mammut, infatti, propone tanti momenti di incontro per gli adolescenti di Scampia e da qualche anno, grazie al progetto Pat’t (Partecipazione, Apprendimento, Transitabilità, Trasformative) promosso in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli è partita la Ciclofficina.

Ogni lunedì pomeriggio, i ragazzi dai 14 ai 18 anni si incontrano per conoscere meglio la meccanica della bici ed imparare a ripararla. Ognuno ripara la sua bicicletta con gli attrezzi messi a disposizione dal Centro e sotto la supervisione di ragazzi più grandi di loro e di volontari competenti e motivati.

La Ciclofficina è un incontro sul fare, sull’imparare sperimentando e dando spazio alla curiosità. Imparare come funziona una bicicletta apre occasioni per stare insieme, per collaborare e per apprendere la matematica, la fisica, la scienza, la biologia, l’italiano, la storia.

Uno strumento preziosissimo quello delle pratiche artigianali per creare un contesto di apprendimento sperimentale che sfrutta la naturale curiosità di ragazze e ragazzi, valorizzando al contempo competenze e potenzialità inespresse.

Lavorare e giocare insieme a bambini di diversa estrazione sociale, di diverse etnie, dare una mano ai propri compagni senza aspettarsi nulla in cambio sono mezzi attraverso i quali il Centro Mammut incoraggia i ragazzi e le ragazze a relazionarsi tra loro, ad avere la consapevolezza di poter essere autonomi e contare anche sugli altri.

Una grande occasione per lavorare anche sull’autostima degli adolescenti, che si scoprono capaci di fare cose che credevano impossibili.

Non trovi incredibile tutto questo? Riconosci il potenziale enorme che hanno progetti come questo anche per contrastare i non-valori del denaro come unica cosa che conta?

I grandi risultati che si ottengono proponendo questo tipo di attività ai ragazzi di Scampia ed i sorrisi stampati sui loro volti hanno spinto noi della Fondazione Angelo Affinita a sostenere il Centro Territoriale Mammut.

Gli educatori del Centro Mammut riescono a strappare tanti ragazzi dalla strada ma potrebbero fare molto di più grazie al tuo sostegno. Se deciderai di dare un contributo ai loro progetti potrai:

  • abbattere la dispersione scolastica: tramite la ri-motivazione all’apprendimento puoi fare in modo che i ragazzi ritrovino la voglia per tornare tra i banchi, togliendoli dalla strada
  • permettere ai minori a rischio di integrarsi facendo in modo che non vengano più emarginati dai loro coetanei e rendendogli più facile accettare le regole di un determinato contesto sociale
  • Tramite il riciclo ed il riutilizzo dei materiali gli permetterai di responsabilizzarsi e di capire l’importanza di tutelare l’ambiente
  • Collaborando con i coetanei, socializzando in ambienti sani, capiranno che ci sono tante cose più importanti del denaro o del successo per come viene inteso oggi

Insomma, la Ciclofficina è un piccolo ma significativo passo verso un futuro migliore per tanti ragazzi e ragazze di Scampia.

Ma c’è ancora tanto da fare per permettere a questi adulti di domani di costruire un mondo all’altezza dei loro sogni. Perciò abbiamo bisogno del tuo aiuto e del tuo sostegno!

Aiutare questi ragazzi può essere un sacrificio in tempi come questi ma ti assicuro che vedere la gioia nei loro occhi ripaga qualsiasi sforzo.

Che ne dici, allora? Li aiutiamo insieme?

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La Fondazione Affinita al C-Summit di Monaco: il confronto che arricchisce e ci permette di essere più efficaci nell’assicurare un futuro migliore a tanti bambini

La Fondazione Affinita al C-Summit di Monaco: il confronto che arricchisce e ci permette di essere più efficaci nell’assicurare un futuro migliore a tanti bambini

Le occasioni di confronto ci aiutano a migliorarci e a fare fronte comune per raggiungere obiettivi importanti. L’11 ed il 12 settembre scorsi siamo stati al C-Summit di Monaco di Baviera insieme a tante altre fondazioni d’impresa provenienti da tutta Europa. E adesso siamo pronti per affrontare nuove sfide e migliorare la vita a tanti bambini!

Se gestisci un’azienda sai benissimo quanto sia utile confrontarsi con altre realtà del tuo settore.

I tuoi competitor, infatti, possono diventare i tuoi migliori alleati e seguendo le loro migliori pratiche aziendali, ad esempio, puoi migliorare i tuoi risultati e diventare sempre più efficiente.

E la cosa più bella del confronto è che nessuno esce sconfitto ma ci si arricchisce reciprocamente.

Anche per le fondazioni d’impresa è molto importante confrontarsi; soprattutto per la Fondazione Angelo Affinita che è gestita proprio come se fosse un’azienda.

In che senso? Tutti i progetti che seguiamo e decidiamo di sostenere vengono portati avanti proprio come farebbe un imprenditore come te. Lascia che ti spieghi perché:

  • Innanzitutto non sprechiamo risorse. Ogni centesimo donato dai nostri sostenitori va direttamente a finanziare i volontari impegnati nei diversi progetti
  • I nostri progetti non mirano a fornire sterilmente assistenza alle persone ma ad alimentare la voglia di riscatto di chi vuole costruirsi un futuro con le proprie mani, ottenendo benefici duraturi per sé e per l’intera comunità

E per ottenere risultati sempre migliori e riuscire ad essere più efficienti nel fornire aiuto al prossimo, l’11 ed il 12 settembre scorsi abbiamo deciso di partecipare al Corporate Summit ospitato dalla BMW Foundation a Monaco di Baviera.

Il C-Summit rappresenta un momento di approfondimento e confronto tra le fondazioni d’impresa di tutta Europa. Nell’edizione di quest’anno abbiamo parlato di quanto sia importante un allineamento strategico tra la fondazione e l’impresa madre, soprattutto per raggiungere obiettivi di sostenibilità e per aumentare l’impatto sociale dell’azienda.

Un’azienda, quella legata ad una fondazione d’impresa, ben conscia del suo importante ruolo nella società. I bravi imprenditori che guidano le aziende impegnate nel sociale sanno benissimo che la loro responsabilità sociale non riguarda solo i propri dipendenti ma si protrae anche all’esterno dell’azienda.

“Come Fondazione Angelo Affinita, siamo molto contenti di aver partecipato con una delegazione di alto profilo a questa edizione del C-Summit, gentilmente ospitata da Fondazione BMW in Monaco di Baviera. Un’occasione importante di scambio, di conoscenza, e di collaborazione tra le fondazioni di impresa di tutta Europa. Una visione verso il futuro e verso le nuove sfide che ci attendono”

Giovanna Binetti

Queste le parole di Giovanna Binetti, che ha preso parte al summit in rappresentanza della Fondazione Affinita insieme in una delegazione composta da altre importantissime fondazioni d’impresa italiane come Costa Crociere Foundation, Fondazione Dalmine, Fondazione Italiana Accenture, Fondazione SNAM, Fondazione SociAL, Fondazione TIM.

Un’opportunità stupenda resa possibile da Assifero, l’Associazione Italiana delle Fondazioni e degli Enti Filantropici, grazie alla quale abbiamo avuto la possibilità di confronto che ci ha permesso di capire come sfruttare più efficacemente le risorse aziendali per generare un impatto sociale più forte, migliorando la vita di tante persone.

Grazie allo scambio di idee, alla crescita continua, potremo essere sempre più efficaci nell’assicurare un futuro migliore ai bambini di Scampia, nel dare a quelli che vivono nelle favelas brasiliane la possibilità di diventare bravi elettricisti o informatici e di permettere a tanti giovani di realizzare i propri sogni e diventare un esempio positivo per tanti altri.

Se credi nel confronto, nella necessità di imparare dagli altri e, nel contempo, di essere un esempio, scegli di sostenere i nostri progetti ed entra a far parte della grande famiglia della Fondazione Angelo Affinita.

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[VIDEO] Commemorazione in memoria di Angelo Affinita – 12 luglio 2019

[VIDEO] Commemorazione in memoria di Angelo Affinita – 12 luglio 2019

Quando si parla di sognatori, lo si fa spesso con una accezione negativa, riferendosi a qualcuno senza i piedi ben saldi a terra. Ma è veramente così? Venerdì 12 luglio abbiamo ricordato Angelo Affinita, un grande sognatore che ha saputo realizzare i suoi sogni… e anche di più!

Chiunque abbia avuto la capacità di inseguire i propri sogni e, soprattutto, di realizzarli, sa benissimo che non c’è nulla di più falso.

I fatti ci dicono che i più grandi risultati ottenuti dall’umanità sono partiti proprio da una visione, da un sogno.

E che cosa è un imprenditore se non un sognatore? Una persona capace di affrontare grandi rischi, di vedere ciò che gli altri non vedono soltanto credendo alla forza dei propri sogni.

Angelo Affinita è stato sicuramente un grande sognatore, un uomo che ha creduto di poter fondare un’azienda badando più ai bisogni degli altri che ad arricchire se stesso.

Gli piaceva ripetere che “l’azienda è un bene sociale, non personale” e in questa frase c’è tutta la sua capacità di vedere “oltre”, che gli ha consentito di realizzare i suoi sogni dando vita ad una famiglia, più che ad un’azienda.

Lo scorso 12 luglio, proprio come una grande famiglia, ci siamo tutti riuniti per ricordare il fondatore della Fondazione Affinita.

La chiesa di Maria SS. Assunta a Santa Maria a Vico era gremita di persone che hanno voluto commemorare Angelo con grande affetto.

Una grande comunità che, proprio sulla scia di Angelo, ha scelto di aprire il proprio cuore e di FARE LA DIFFERENZA per gli altri.

Come vedrai in questo video è stata una serata ricca di emozioni, in cui non sono mancati momenti toccanti, gioia e sorrisi.

Un sentito grazie va a tutti voi, ai tanti donatori che continuano a far vivere il sogno di Angelo di un mondo più attento ai bisogni di bambini e giovani in difficoltà.

E grazie alla Comunità Nuovi Orizzonti per lo stupendo spettacolo musicale Apri il Cuore che si è tenuto dopo la santa messa.

Se anche tu pensi di essere un sognatore, unisciti alla nostra famiglia. Insieme potremo realizzarli, dando vita a qualcosa di grandioso.

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5 motivi per i quali NON dovresti donare il tuo 5×1000 alla Fondazione Angelo Affinita

5 motivi per i quali NON dovresti donare il tuo 5×1000 alla Fondazione Angelo Affinita

C’è ancora pochissimo tempo per donare il 5×1000! Tu hai già scelto a chi destinarlo? Se non lo hai ancora fatto, ecco 5 motivi per i quali NON dovresti donarlo alla Fondazione Angelo Affinita

Essere persone generose è molto complicato al giorno d’oggi.

Quasi una sfida visto che ci troviamo a vivere tempi in cui sembra che tutti pensino solo a se stessi, vittime di chissà quale maleficio che li condanna ad essere egoisti.

Ed in un mondo come questo, una persona generosa come te, è visto quasi con sospetto.

“Chissà cosa ci guadagni a fare questa beneficenza… Ci sarà sicuramente qualcosa dietro.”

Una frase che ci si sente dire spesso quando si racconta di aver partecipato ad un evento a sostegno di un’associazione benefica o di avere a cuore le sorti dei bambini nati dalla parte “sbagliata” del mondo, che non sempre è così lontana dal luogo dove si vive.

Come se non bastasse, nella giungla che è diventata la nostra società, c’è anche da stare molto attenti quando si tratta di fare beneficenza. Dietro la facciata di molti enti benefici ed associazioni di volontariato, a volte possono nascondersi persone che vogliono arricchirsi sulle spalle dei più deboli.

Dei veri e propri truffatori che fanno leva sulla bontà della gente per interessi personali.

Basta fare una piccola ricerca su internet per capire che questo fenomeno è tutt’altro che limitato.

In questo quadro sconfortante diventa molto difficile avere fiducia nel prossimo ed, in particolare, nelle fondazioni che si occupano di aiutare bambini e giovani a superare gravi situazioni di disagio.

Fortunatamente ci sono tantissime realtà che lavorano con impegno, mettendo l’amore al primo posto.

La Fondazione Angelo Affinita è una fondazione d’impresa che da anni si occupa di aiutare bambini e giovani in difficoltà a ritrovare dignità e speranza nel futuro attraverso il lavoro e la formazione.

Grazie al sostegno di tanti imprenditori e liberi professionisti abbiamo aiutato tanti bambini in situazioni di povertà educativa a rimettersi in piedi, fornendogli i mezzi per costruirsi un futuro.

E vogliamo continuare a farlo per tanti bambini che in Africa, in Italia, in Brasile ed in tanti altri luoghi del mondo hanno bisogno del nostro – e del tuo – aiuto.

Ma per continuare ad aiutare questi bambini abbiamo bisogno di te. Il tuo sostegno è fondamentale ed in questo periodo puoi aiutarci senza mettere mano al portafogli, destinandoci il tuo 5×1000.

Perchè farlo?

Beh, siccome ti ho parlato di come viene visto al giorno d’oggi un folle che decide di donare un po’ di ciò che ha guadagnato con impegno e sacrificio a chi è più sfortunato e dello scetticismo che ammanta il mondo della beneficenza, vorrei darti 5 motivi per non farlo.

Hai capito benissimo. Qui di seguito ti elencherò 5 ragioni per cui non dovresti donare il tuo 5×1000 alla Fondazione Angelo Affinita.

Non destinare il tuo 5×1000 alla Fondazione Angelo Affinita se:

  1. Pensi che basti sfamare un bambino per strapparlo alla miseria ed al disagio economico e sociale

    La Fondazione Angelo Affinita sostiene progetti che creano opportunità per chi non ne ha, in modo che possa rialzarsi e camminare con le proprie gambe. Vogliamo aiutare le persone a liberarsi da ogni forma di assistenzialismo, non farli dipendere per sempre dalle donazioni di qualcuno. Per questo ci teniamo ad aumentare le competenze educative e professionali di chi sosteniamo, restituendo dignità e speranza.

  2. Vuoi che i tuoi soldi siano destinati a far funzionare un enorme carrozzone e non a fornire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno

    A differenza di molte altre fondazioni, la Fondazione Angelo Affinita non ha bisogno di usare i tuoi soldi per il suo funzionamento. Ogni tuo centesimo andrà direttamente a sostenere i volontari impegnati nei diversi progetti.

  3.  Credi che lo spirito imprenditoriale sia inutile nel portare avanti progetti di beneficenza

    Gli imprenditori come te sanno molto bene cosa significa sacrificarsi, lottare ogni giorno per mettere il pane in tavola e migliorare la propria condizione lavorando sodo. Solo attraverso questo spirito, questa voglia di riscatto è possibile costruire un futuro per se stessi e per gli altri e ottenere benefici duraturi per tutta la comunità.

  4. Non te ne frega nulla della società intorno a te… e nemmeno della tua azienda

    Migliorando la condizione degli ultimi, di bambini e ragazzi dando loro la possibilità di accedere a percorsi formativi ed educativi, gli si permette di coltivare il proprio talento, migliorando se stessi e la comunità intorno a loro.
    Questo significa avere una società migliore, con la conseguenza che anche la tua azienda potrà contare su giovani preparati ed un’economia sociale più produttiva.

  5. Ritieni inutile sapere che fine fanno i soldi che doni e rimanere sempre aggiornato sui progetti della Fondazione

    La Fondazione è una realtà trasparente. In ogni momento puoi conoscere l’andamento dei vari progetti che sosteniamo e le attività che portiamo avanti. Inoltre organizziamo eventi per tutti gli imprenditori che ci sostengono durante i quali ascoltiamo le testimonianze di chi segue i progetti in prima persona.

Ricapitolando, se non vuoi che i tuoi soldi siano destinati a progetti validi che diano opportunità reali a bambini e giovani in difficoltà e preferisci l’assistenzialismo e lo spreco di risorse, non donarci il tuo 5×1000.

In caso contrario, non ti resta che unirti alla nostra grande famiglia.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

Vogliamo provare – INSIEME – a fare la differenza? CLICCA QUI.

Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

“La Fondazione ti riempie di entusiasmo e ti spinge a voler fare sempre di più per gli altri!” – Ascolta la testimonianza di Gianpaolo Varchetta

“La Fondazione ti riempie di entusiasmo e ti spinge a voler fare sempre di più per gli altri!” – Ascolta la testimonianza di Gianpaolo Varchetta

Fare del bene significa sentirsi coinvolti, anche quando non si ha il tempo di occuparsi degli altri in prima persona. Con la Fondazione Angelo Affinita aiutiamo il prossimo fornendo opportunità concrete, senza assistenzialismo.
Ascolta le parole di Gianpaolo Varchetta e scopri come fare qualcosa di concreto per gli altri entrando a far parte della nostra grande famiglia

Fare del bene è un gesto egoistico?

Si dice spesso che in realtà faccia più bene a noi stessi.

Questa frase viene pronunciata solitamente con un’accezione negativa, sottintendendo che non esistano gesti realmente altruistici ma che molte persone facciano del bene al prossimo solo per avere un tornaconto personale.

Anche se dovesse trattarsi del semplice fatto di stare meglio con se stessi e con la propria coscienza.

Io non sono molto d’accordo con questa visione della beneficenza. Fare del bene serve anche a noi stessi, è vero. Ma solo perché, compiendo gesti positivi, dando il nostro contributo, riusciamo a rendere il mondo un posto migliore per gli altri… ed anche per noi stessi.

La cosa più bella di ritrovarsi a fare del bene è quella di trovare persone che la pensano come te, che desiderano fortemente vivere in un mondo con meno disuguaglianze. Un mondo più giusto, dove sia una priorità aiutare i più deboli.

Con la Fondazione Angelo Affinita abbiamo deciso di accogliere in una grande famiglia gli imprenditori ed i liberi professionisti che credono fortemente nel responsabilità sociale di un’impresa.

Gianpaolo Varchetta è un consulente della SAPA ma anche un amico di lunga data della Fondazione. Da più di dieci anni contribuisce con impegno e passione ai progetti che portiamo avanti, spinto dal desiderio di fare la sua parte.

“Ho condiviso lo spirito della Fondazione Angelo Affinita sin dalla nascita della stessa. Un progetto che ti coinvolge e ti riempie di entusiasmo. E che ti dà la sicurezza che le risorse che impegni servono a fare qualcosa di concreto.”

La Fondazione Affinita riesce a fare tanto proprio grazie al contributo di persone come Gianpaolo e tanti altri professionsti che la sostengono.

Persone che apprezzano tanto il nostro modo di aiutare il prossimo, un metodo rivoluzionario che nasce proprio dallo spirito d’impresa che permea tutte le attività che portiamo avanti:

  • creando opportunità concrete per giovani e bambini in difficoltà, senza fornire sterile assistenzialismo. In modo che possano uscire dalla loro condizione ed imparare a camminare con le proprie gambe
  • senza sprechi: tutte le donazioni vengono utilizzate per i progetti che sosteniamo, non per coprire i costi della struttura
  • mostrandoti i risultati concreti ottenuti grazie al tuo sostegno

Conoscere una realtà come quella della Fondazione ti spinge a voler fare di più, anche se gli impegni di un professionista spesso non lo consentono. Ma dare anche un contributo simbolico alla Fondazione significa essere sicuri che verrà utilizzato con passione ed impegno, facendoti sentire sempre coinvolto.

Le parole di Gianpaolo ci toccano veramente il cuore perché il nostro desiderio più grande è quello di far sentire chi decide di sostenerci parte di una grande famiglia. Con la speranza di fare cose sempre più grandi.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

Sai che un tuo autografo potrebbe valere più di quello di Cristiano Ronaldo? Scopri come diventare un CAMPIONE di solidarietà… con una semplice firma!

Sai che un tuo autografo potrebbe valere più di quello di Cristiano Ronaldo? Scopri come diventare un CAMPIONE di solidarietà… con una semplice firma!

Quanto può valere un tuo autografo? Almeno quanto quello di un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo. Scopri come diventare un CAMPIONE di solidarietà e fare la differenza per tanti bambini… con una semplice firma!

Pensi che sia folle paragonare un tuo autografo a quello di uno dei calciatori più famosi al mondo?

Se consideriamo quanto guadagna il fuoriclasse della Juventus, probabilmente sì. Parliamo di cifre che, secondo alcune stime, si avvicinano ai 250000 euro al giorno. Uno stipendio niente male, insomma.

Ma gli autografi di un grande campione hanno una valenza affettiva enorme per i loro fan. Un valore che va oltre qualsiasi somma di denaro.

Quanto può valere la firma di Cristiano Ronaldo per un bambino appassionato di calcio?
Per un piccolo tifoso, la firma del proprio idolo su un cappellino o un poster avrebbe sicuramente un valore inestimabile, maggiore di qualunque cifra possa guadagnare il fuoriclasse portoghese.

Ma se ti dicessi che anche la tua firma può avere un valore così grande per tantissimi bambini?

Proprio così! Un tuo autografo può essere altrettanto prezioso e farti diventare un CAMPIONE DELLA SOLIDARIETÀ.

Ancora per pochissimo tempo, infatti, puoi decidere di destinare il tuo 5×1000 alla Fondazione Angelo Affinita. E di farlo senza mettere mano al portafogli, visto che è una tassa che già paghi.

La tua firma nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi potrebbe trasformarsi in un grande gesto di solidarietà, facendo la differenza per tanti giovani e bambini in difficoltà a cui la Fondazione Angelo Affinita Onlus dedica percorsi educativi e formativi in diverse parti del mondo.

Sono sicuro che in questo momento ti starai chiedendo perché dovresti scegliere di donare il tuo 5×1000 proprio alla Fondazione Angelo Affinita tra le tante bellissime realtà che operano nel campo della beneficenza.

Prima di darti dei buoni motivi per farlo, ci tengo innanzitutto a chiederti di firmare comunque l’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi. In questo modo, pur non scegliendo a chi destinare il tuo 5×1000, le somme raccolte verranno comunque ripartite tra i vari enti beneficiari.

Non firmando, invece, i tuoi soldi tornerebbero allo stato e tu non sapresti mai come sono stati utilizzati.

Visto quanto è importante una semplice firma?

Un tratto di penna su di un foglio in grado di fornirci un sostegno enorme per i nostri progetti, permettendoci di cambiare radicalmente la vita di tante persone.

Ma torniamo al quesito che ti ho posto prima: perché destinare il 5×1000 proprio alla Fondazione Angelo Affinita?

La Fondazione Affinita è la prima fondazione di imprenditori che aiuta giovani e bambini in difficoltà tramite il lavoro e la formazione.  Si tratta di una fondazione d’impresa che ha lo scopo di salvare dalla miseria e dalla povertà educativa bambini e giovani in tutto il mondo attraverso un metodo rivoluzionario e cioè:

  • creando opportunità. Grazie ai progetti che sosteniamo aiutiamo tanti giovani a valorizzare i loro talenti ed a metterli a disposizione della propria comunità locale. Forniamo borse di studio, strumenti didattici e veri e propri corsi di formazione in varie parti del mondo, dall’Italia al Brasile, passando per l’Africa
  • valorizzando i talenti senza assistenzialismo. Perchè “insegnare a pescare è molto meglio che regalare del pesce”
  • portando avanti i progetti attraverso lo spirito di impresa, creando valore senza sprechi. Proprio come faresti tu.

In poche parole, grazie alla Fondazione Angelo Affinita, tantissimi bambini ritrovano la dignità, cosa che non avviene attraverso lo sterile assistenzialismo, e la possibilità di costruirsi un futuro migliore. E soprattutto di essere un esempio positivo per tanti altri giovani.

Se hai ancora qualche dubbio, ti invito a dare un’occhiata al nostro blog dove inseriamo continui aggiornamenti sui progetti che sosteniamo con grande passione. Troverai anche storie di giovani, donne e bambini che hanno cambiato vita grazie al sostegno di tanti imprenditori e liberi professionisti come te.

Ma, ancor di più potrai ascoltare le testimonianze di chi ha già donato e ha potuto constatare come utilizziamo i fondi raccolti.

Ornella Auzino è un’imprenditrice nel settore della pelletteria e ha deciso di sostenere la Fondazione Angelo Affinita con grande entusiasmo:

“È fondamentale creare dignità ed opportunità anche attraverso il lavoro e la Fondazione si occupa soprattutto di questo”

È proprio questo il messaggio che vogliamo dare e col tuo sostegno potremo cambiare per sempre il futuro di tanti bambini. Il tuo prezioso contributo, la tua firma da campione della solidarietà, ci permetterà di fare ancora di più.

Ecco come fare per sostenere le attività della Fondazione Angelo Affinita con il tuo 5×1000:

nei moduli per la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e Modello Unico) inserisci la tua firma e il nostro codice fiscale: 92 05 21 60 626 nell’apposito riquadro (“Scelta della destinazione del cinque per mille dell’Irpef”).

Puoi fare in questo modo:

Scrivi il nostro codice fiscale 92 05 21 60 626 nel modello dichiarativo allegato al CUD, nel riquadro in alto a sinistra e ricordati di apporre una doppia firma.

Per il modello 730 e Modello Unico basta indicare il codice fiscale 92 05 21 60 626 all’intermediario (commercialista, CAF, ecc.) che compilerà la scheda per te.

Cogli questa grande occasione per entrare a far parte della nostra famiglia di imprenditori solidali. Diventare un campione di solidarietà regala grandi emozioni!

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

Vogliamo provare – INSIEME – a fare la differenza? CLICCA QUI.

Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

La beneficenza NON funziona: perché è necessario ripensare al modo in cui facciamo del bene

La beneficenza NON funziona: perché è necessario ripensare al modo in cui facciamo del bene

Molto spesso, quello che intendiamo per beneficenza, non è altro che assistenzialismo. Mandare cibo e vestiti in Africa può sembrarci un gesto nobile ma in alcuni casi può essere controproducente. Perciò c’è bisogno di ripensare al modo in cui facciamo del bene, creando opportunità e valorizzando il talento delle persone. Come fa la Fondazione Angelo Affinita, che oggi hai l’opportunità di sostenere GRATIS. Leggi per scoprire come!

Oggi voglio darti una notizia che ti lascerà profondamente perplesso.

Tutto è partito da una riflessione un po’ scomoda che mi sento di condividere con te perché ritengo che possa esserti molto utile. In sostanza, abbiamo un bel problema poiché

la beneficenza non funziona e dobbiamo necessariamente ripensare al modo in cui facciamo del bene

Prima di spiegarti cosa mi ha portato a questa conclusione lascia che ti faccia una domanda: ti sei mai chiesto cosa è che ci spinge a donare?

Molto spesso ci capita di rimanere inteneriti da spot in televisione oppure, ad esempio, da video di volontari che si fanno i selfie con dei bambini di un villaggio africano. Immagini molto toccanti che alimentano in noi il desiderio di renderci utili, di mettere fine alle ingiustizie di cui il mondo è pieno.

Ma cosa fai in questi casi? Prendi dei soldi, del cibo o magari dei vestiti e ti attivi immediatamente per farli arrivare ai poveri bambini visti in televisione. Sei una brava persona e di fronte a situazioni di povertà e miseria non riesci a far finta di nulla.

La solidarietà fa parte di noi ed è una cosa stupenda aiutare gli altri.

Ma sei sicuro che il tuo gesto sia veramente utile per chi lo riceve? E se facesse più male che bene?

Fermo restando che questo tipo di aiuti è utilissimo in caso di tragedie o situazioni di emergenza, come ad esempio per terremoti o tsunami, posso dirti che in generale, questo tipo di beneficenza NON FUNZIONA.

Ma lascia che ti spieghi subito il perché.

Quando inviamo dei vestiti ai bambini di un paese del terzo mondo, li stiamo abituando all’assistenzialismo. Quando gli forniamo del cibo li sfamiamo per qualche ora, al massimo per qualche giorno. Ma cosa succede nel momento in cui gli aiuti finiscono, magari perché l’attenzione dei media viene catturata da un’emergenza dall’altra parte del mondo?

Beh, quei bambini cresceranno con l’idea che non serve a nulla studiare, apprendere e diventare autosufficienti perché sanno perfettamente che qualcuno arriverà qualcuno a regalargli una nuova maglietta da indossare o a portargli da mangiare. A che serve imparare a procurarsi del cibo da soli quando ne ricevi ogni giorno senza alcuno sforzo?

Voglio essere sincero fino in fondo: questo modo di fare beneficenza e l’assistenzialismo aiutano soltanto la nostra coscienza. Ci sentiamo meglio per un po’, sapendo di aver fatto una buona azione ma non ci curiamo molto delle conseguenze.

Anche perché, aiuti gestiti in questo modo causano ulteriori danni. Infatti, oltre ad abituare la gente all’assistenzialismo, inibiscono lo sviluppo delle economie locali.

Ad esempio, inviare magliette dalla ricca Europa significa far chiudere un piccolo negozio di vestiti del posto. Così come inviare del cibo impedisce ai venditori ed ai produttori locali di guadagnarsi da vivere, impoverendo ulteriormente i paesi del terzo mondo.

Capisci qual è il problema? Pensando di fare del bene, stiamo creando generazioni abituate a ricevere degli aiuti e che non avranno motivazioni per imparare, per far crescere il proprio territorio e la propria gente.

Ma come si fa a non mandare del cibo a quei bambini dagli occhioni così grandi che si vedono in tv? Come possiamo aiutarli concretamente?

Un modo per ripensare a come facciamo beneficenza c’è già. E ti dirò di più. Hai l’occasione di dare il tuo contributo senza mettere mano al portafogli. Ma partiamo con ordine…

La Fondazione Angelo Affinita è la prima fondazione di imprenditori che aiuta giovani e bambini in difficoltà tramite il lavoro e la formazione. Grazie al sostegno di tanti imprenditori e liberi professionisti come te abbiamo dato vita ad un nuovo modo di intendere la beneficenza.

Un modo che consiste nel fornire opportunità, non sterili aiuti. Grazie allo spirito d’impresa che ci contraddistingue aiutiamo ogni giorno tantissimi giovani, donne e bambini a costruirsi un futuro da soli, ad uscire da condizioni di miseria ed a riscattarsi con le proprie mani.

Partiamo proprio dai più piccoli e deboli perché crediamo fortemente nel loro impatto sul futuro: dare opportunità ad un bambino significa permettergli di diventare un adulto in grado di moltiplicare in maniera esponenziale il bene che gli è stato fatto e di essere un esempio per la sua comunità e non solo.

Ma lascia che ti dia quattro buone ragioni per fidarti di noi e credere in questa rivoluzione nel modo di fare beneficenza:

  1. Creiamo opportunità attraverso la formazione ed il lavoro. Grazie ai progetti che sosteniamo aiutiamo tanti giovani a valorizzare i loro talenti ed a metterli a disposizione della propria comunità locale. Forniamo borse di studio, strumenti didattici e veri e propri corsi di formazione in varie parti del mondo, dall’Italia al Brasile, passando per l’Africa. Così, ad esempio, i bambini delle favelas brasiliane, grazie a Padre Renato Chiera della Casa do Menor vengono sottratti alla violenza ed alla miseria e diventano elettricisti, parrucchieri, meccanici.
  2. Valorizziamo i talenti senza assistenzialismo. Perchè, come dicevamo prima, “insegnare a pescare è molto meglio che regalare del pesce”.
  3. Portiamo avanti i progetti attraverso lo spirito di impresa, proprio come faresti tu.
  4. In questo periodo puoi sostenerci GRATIS. Te l’avevo accennato, ma ti spiego qui sotto come.

In realtà è molto semplice: in questo periodo puoi destinare il tuo 5×1000 alla Fondazione Affinita e senza mettere mano al portafogli, visto che è una tassa che già paghi.

Puoi trasformare la tua dichiarazione dei redditi in un importante gesto di solidarietà, destinando il 5X1000 alla FONDAZIONE ANGELO AFFINITA ONLUS.

Nei moduli per la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e Modello Unico) inserisci la tua firma e il nostro codice fiscale: 92 05 21 60 626 nell’apposito riquadro (“Scelta della destinazione del cinque per mille dell’Irpef”).

Puoi fare in questo modo:

  1. Scrivi il nostro codice fiscale 92 05 21 60 626 nel modello dichiarativo allegato al CUD, nel riquadro in alto a sinistra e ricordati di apporre una doppia firma.
  2. Per il modello 730 e Modello Unico basta indicare il codice fiscale 92 05 21 60 626 all’intermediario (commercialista, CAF, ecc.) che compilerà la scheda per te.

Se credi in questa rivoluzione nel mondo della beneficenza e ritieni anche tu necessario modificare il nostro approccio al modo in cui facciamo del bene non ti resta che unirti alla grande famiglia della Fondazione Angelo Affinita. Insieme potremo costruire grandi opportunità e cambiare la vita di tante persone.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

“Con amore e passione si ottengono risultati insperati”: Rosanna De Lucia nominata Cavaliere del Lavoro

“Con amore e passione si ottengono risultati insperati”: Rosanna De Lucia nominata Cavaliere del Lavoro

Rosanna De Lucia è stata nominata Cavaliere del Lavoro grazie al suo percorso imprenditoriale, umano e filantropico. Un riconoscimento che è anche frutto dell’attività della Fondazione Angelo Affinita, che dà opportunità concrete ai giovani in condizioni di difficoltà economica e sociale. Ed il segno che la strada che si sta percorrendo è quella giusta. Insieme, con amore e passione, si ottengono grandi risultati

 

Quando Angelo Affinita diceva che l’azienda è un bene sociale era perfettamente consapevole che i grandi traguardi non si raggiungono da soli ma lavorando tutti fianco a fianco.

Ogni bravo imprenditore sa che solo in questo modo è possibile ottenere risultati incredibili per la propria azienda, per il territorio che la ospita…e non solo.

“L’azienda è un bene sociale, non un bene personale”

Un messaggio semplice ma non scontato. Una frase che ha guidato la sua attività imprenditoriale e che è stato un faro lungo il cammino di Rosanna De Lucia, Presidente di SAPA e della Fondazione Angelo Affinita.

Ma perché ti sto dicendo questo?

Perché il 12 giugno scorso, a Roma, Rosanna De Lucia è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro insieme a personalità di spicco del tessuto imprenditoriale e sociale italiano.

Un riconoscimento di altissimo valore e prestigio per il suo percorso imprenditoriale, umano e filantropico iniziato nel 1975 proprio a fianco del marito Angelo, che premia la crescita del gruppo industriale ma anche l’umanità di Rosanna.

Il primo dei requisiti necessari per il conferimento di quest’onorificenza è, infatti, la “specchiata condotta civile e sociale” nella conduzione dell’impresa e di tutte le attività ad essa collegate.

Rosanna è una donna che ha a cuore il proprio territorio, la propria famiglia ed i propri collaboratori. Che vede la propria azienda come qualcosa in più di un’industria che produce ma che porta avanti una missione: quella di mettere al centro la persona.

Dedico questa mia onorificenza a mio marito Angelo alla mia splendida famiglia ed a tutti i collaboratori perché, solo uniti, con amore e con passione si ottengono risultati insperati

E l’umanità di Rosanna si è concretizzata anche in un’attività che, ci piace pensare, è quella che più ha contribuito al raggiungimento di questo grande traguardo: quella legata alla Fondazione Angelo Affinita.

La Fondazione nacque per raccogliere l’eredità umana e spirituale del compianto Angelo Affinita e per continuare la sua opera promuovendo progetti di eccellenza per valorizzare le potenzialità del territorio e dare opportunità concrete ai giovani in condizioni di difficoltà economica e sociale, in Italia e nel mondo.

Oggi la Fondazione rappresenta la manifestazione più alta dello spirito imprenditoriale quale valore da mettere a disposizione degli ultimi, dei meno fortunati, per dare loro opportunità permettendogli di inseguire i propri sogni.

E sicuramente l’onorificenza ricevuta da Rosanna è un riconoscimento anche all’attività della Fondazione, agli amici imprenditori e liberi professionisti che la sostengono con grande passione, segno che è questa la strada da percorrere.

E tu? Ti riconosci nei valori che animano la Fondazione?

Entra a far parte di questa grande famiglia di imprenditori illuminati che ha rivoluzionato il mondo della beneficenza attraverso lo stile d’impresa.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

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