Rassegna stampa “Un anno di gioia” Presentazione Calendario 2018 Fondazione Angelo Affinita

Rassegna stampa “Un anno di gioia” Presentazione Calendario 2018 Fondazione Angelo Affinita

Lo scorso 26 novembre abbiamo premiato i 13 vincitori del concorso per il calendario 2018 della Fondazione Angelo Affinita “Un anno di gioia”.

L’evento ha avuto un enorme successo e una grande partecipazione di pubblico. In tanti, infatti, hanno sentito il desiderio di sostenere i giovani vincitori e di far parte di una giornata ricca di condivisione, solidarietà e gioia.

La gioia di donare.

Questo il tema su cui si sono dovuti misurare gli artisti partecipanti, giovani pittori dai 14 ai 30 anni. Le loro opere dovevano raffigurare il tema della gioia ed essere espressione viva del loro talento.

I 13 migliori artisti hanno vinto la possibilità di seguire il sogno di crescere professionalmente nel mondo dell’arte, grazie a borse di studio da 500 euro ciascuna.

Le loro opere sono state esposte a Palazzo San Teodoro durante l’evento, ma avranno una visibilità mondiale, perché sono parte integrante del calendario della Fondazione Angelo Affinita.

Grazie a questa iniziativa, i ragazzi hanno ottenuto il sostegno e la visibilità che meritano, ma non solo!

Hanno anche contribuito a dare un futuro a giovani e bambini in difficoltà, che vivono situazioni di disagio economico e infanzia negata.

Quest’anno, infatti, l’intero ricavato della vendita dei calendari andrà alla casa dei Cristallini, un’associazione che si prendere cura dei bambini di Rione Sanità, a Napoli.

Da anni i volontari accolgono i bambini di questo quartiere così difficile, per dare loro un’alternativa alla strada e alla criminalità. Lo fanno attraverso lo studio, il gioco e tante attività educative che li aiutano a crescere e a sognare.

Con il supporto di Don Antonio Loffredo, parroco del quartiere, i volontari dei Cristallini stanno ampliando il loro servizio sul territorio con attività rivolte alle famiglie e iniziative che stanno liberando Rione Sanità dal crimine, una pietra alla volta.

Tanti i media che hanno parlato dell’evento a Palazzo San Teodoro: Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, Il Claudino, i portali Virgilio.it e Libero.it, oltre che numerose testate online.

Clicca qui oppure sull’immagine sotto per leggere la rassegna stampa dedicata alla presentazione di “Un anno di gioia”, il calendario 2018 della Fondazione Angelo Affinita.

La tratta delle ragazze nigeriane in Italia: un’inchiesta del New Yorker sulle vittime dei trafficanti

La tratta delle ragazze nigeriane in Italia: un’inchiesta del New Yorker sulle vittime dei trafficanti

Il 10 aprile scorso il New Yorker ha pubblicato l’inchiesta del giornalista Ben Taub su un tema scottante: la tratta delle ragazze nigeriane in Italia. Lo stesso articolo è stato pubblicato, tradotto, sul numero 1221 di Internazionale, ed è così che ne sono venuto a conoscenza.

In copertina leggo: “la storia di Blessing”, e subito penso alla migrante salvata dalle suore orsoline di Casa Rut, a Caserta. Blessing ha attraversato il Mediterraneo su un gommone, è stata costretta a prostituirsi, ha incontrato Suor Rita Giaretta e, grazie a lei, ha iniziato una nuova vita.

Penso a Blessing e al suo bellissimo libro Il coraggio della libertà, dove ha raccontato la sua storia.

Ma leggendo l’articolo, mi rendo conto che non è lei. La Blessing dell’articolo non ha nemmeno 18 anni, e si trova ancora in un centro di accoglienza in Sicilia. Spera di poter studiare e di trovare un buon lavoro, per ripagare i debiti che sua madre ha accumulato per aiutarla ad avere un futuro in Europa.

Due donne con lo stesso nome, nate entrambe a Benin City in Nigeria, e con la stessa storia di terrore alle  spalle.

Ma se da un lato Blessing Okoeidion oggi è una donna che ha ritrovato speranza e dignità grazie all’aiuto di Casa Rut, la giovane Blessing che vive nel centro di accoglienza ha davanti a sé un futuro del tutto incerto.

La sua odissea è iniziata come quella di tantissime altre nigeriane: la povertà, i debiti, la fame. Blessing parte per dare una casa a sua madre Doris e alla sorella minore Hope. Un uomo le promette un lavoro in Italia, ma deve pagare per il viaggio. La madre vende tutto quello che ha per aiutarla, ma l’uomo scompare con il denaro.

Blessing è costretta ad usare altri canali per arrivare in Italia, ed è da questo momento che inizia il suo calvario. Il viaggio verso Agadez è un inferno, sui furgoni molti migranti muoiono di sete e fame, e i loro corpi vengono lasciati nel deserto.

Blessing viene portata in un magazzino che sembra un’enorme prigione. Qui, i carcerieri libici la violentano per giorni.

Poi la fuga dalla Libia, il viaggio sul gommone, e la costante paura di morire in mare. Blessing viene salvata dalla Dignity I, una nave gestita da Medici senza frontiere, e portata in un centro di accoglienza a Messina.

Mano a mano che passano i giorni, sempre più ragazze nigeriane scompaiono dal centro, senza lasciare traccia. Perché è proprio in Italia che inizia la loro schiavitù.

Sono decine di migliaia le ragazze nigeriane costrette a prostituirsi in Italia per ripagare i debiti contratti dalle famiglie per pagare il loro viaggio. Schiavizzate dalle madam, che sequestrano i loro documenti, diventano vittime di abusi e violenze fisiche inaudite.

Lo so, è una realtà da incubo. Il traffico delle migranti nigeriane in Italia è molto ramificato, e arriva fino ai centri di prima accoglienza. È una macchina infernale che coinvolge migliaia di persone, sia in Nigeria che in Italia, e che spesso ha rapporti diretti con le organizzazioni mafiose.

Davanti a un problema così enorme, viene spontaneo chiedersi: io, nel mio piccolo, cosa posso fare? Come posso aiutare queste giovani donne ad avere un futuro diverso?

La risposta la puoi trovare in Casa Rut e nella Cooperativa NewHope di Caserta.

Casa Rut è un centro di accoglienza dove le giovani migranti vittime della tratta trovano protezione e conforto, per loro e per i loro bambini. Suor Rita Giaretta, insieme ad altre suore Orsoline e ai volontari, offre servizi di prima accoglienza, insegnamento dell’italiano, asilo e inserimento nel mondo del lavoro.

Nel maggio 2004 è nato in Casa Rut un altro bellissimo progetto: la Cooperativa NewHope.

Cosa può ridare dignità, libertà e forza a donne che hanno subito abusi indicibili? Per NewHope, la risposta sta nel lavoro. Nel creare qualcosa di utile e bello.

NewHope è un laboratorio di sartoria artigianale dove le migranti imparano a cucire e confezionare abiti, biancheria, borse e oggetti per la casa.

Vengono utilizzate materie prime di alta qualità, come gli splendidi tessuti tradizionali africani, e tutti i prodotti sono acquistabili sia nel negozio della cooperativa, sia online.

Grazie a questa cooperativa, ragazze come Blessing possono davvero trovare un modo per uscire dall’incubo della schiavitù. Qui non si fa assistenzialismo, ma si danno gli strumenti per ricostruire la propria vita e tornare ad essere donne libere e indipendenti.

La Fondazione Angelo Affinita sostiene la Cooperativa NewHope da anni.

Grazie alla generosità di tanti imprenditori, quest’anno è stato organizzato un bellissimo corso di sartoria basic all’interno della cooperativa, dove le ragazze hanno potuto imparare l’arte del cucito da professionisti del settore.

Ora hanno bisogno di te per far diventare ancora più grande e potente il loro sogno. Il laboratorio ha bisogno di nuovi telai, materie prime, di una macchina per l’etichettatura e di più postazioni di lavoro.

Questa è la risposta alla domanda: io cosa posso fare? Dona il tuo contributo per dare un futuro alla Cooperativa NewHope. Per dare un futuro a Blessing e a tante ragazze che, come lei, si sentono sole al mondo. Conto su di te per iniziare a cambiare le cose DAVVERO.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

Vogliamo provare – INSIEME – a fare la differenza? CLICCA QUI.

Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

 

 

 

Parlano di noi… la seconda edizione del Corso di formazione per pizzaioli sui quotidiani online

Parlano di noi… la seconda edizione del Corso di formazione per pizzaioli sui quotidiani online

Dopo l’ottima riuscita della prima edizione del Corso di formazione per Pizzaioli tenuto nel carcere minorile di Airola, con ben 7 ragazzi che si sono diplomati come pizzaioli professionisti – e che vedono un futuro di lavoro, dignità e legalità davanti a sé – ecco che è pronta la seconda edizione.

Con moltissime novità ai nastri di partenza, tanto che ne hanno parlato anche alcuni quotidiani online come la Gazzetta di Benevento, Il Caudino.it, ilVaglio.it e ilQuaderno.it.

Clicca sulle immagini per leggere tutti gli articoli dedicati a questa seconda edizione e scoprire le bellissime novità che abbiamo preparato per i ragazzi del carcere minorile di Airola.

Qui sotto, l’articolo della Gazzetta di Benevento

Qui sotto, l’articolo de il Caudino.it

Qui sotto, l’articolo de ilQuaderno.it

Qui sotto, l’articolo de ilVaglio.it

Sul Mattino il Charity Gala 2017

Sul Mattino il Charity Gala 2017

[Il bene si fa e… si dice anche!]

Il Charity Gala 2017 della Fondazione è alle porte.
Anche quest’anno ci saranno ospiti speciali: Chiara Amirante, Padre Renato Chiera, S.E. Monsignor Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta.

Qui l’articolo che Il Mattino ha dedicato al nostro evento annuale più bello ed emozionante.

Sul Mattino il Charity Gala 2017

Su Il Sannio Quotidiano e su Il Mattino la premiazione dei giovani pizzaioli diplomati nell’Istituto Minorile Penitenziario di Airola

Su Il Sannio Quotidiano e su Il Mattino la premiazione dei giovani pizzaioli diplomati nell’Istituto Minorile Penitenziario di Airola

Donare un futuro e una piena riabilitazione umana è la sfida più difficile per le carceri italiane. Soprattutto quando si parla di carceri minorili, in cui il rischio di tornare nel circuito penale una volta scontata la pena è altissimo.

Giovedì 22 dicembre all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola (in provincia di Benevento) si è celebrato un importante passo per dare ai giovani in carcere un’opportunità concreta per poter lavorare e non cadere di nuovo nelle maglie crimine.

Ne ha parlato anche il Sannio, il primo quotidiano di Benevento e il Mattino, clicca sull’immagine per leggere tutto l’articolo!

Su Il Sannio Quotidiano la premiazione dei giovani pizzaioli diplomati nell'Istituto Minorile Penitenziario di Airola - Fondazione Angelo Affinita

Su Il Sannio Quotidiano la premiazione dei giovani pizzaioli diplomati nell’Istituto Minorile Penitenziario di Airola – Fondazione Angelo Affinita

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Rassegna stampa “Amore e Arte”, presentazione Calendario 2017 Fondazione Angelo Affinita

Rassegna stampa “Amore e Arte”, presentazione Calendario 2017 Fondazione Angelo Affinita

L’evento di presentazione del Calendario 2017 della Fondazione Angelo Affinita è stato davvero un grande successo.

Se hai partecipato anche tu domenica 27 novembre nella meravigliosa cornice di Palazzo San Teodoro hai visto con i tuoi occhi quante persone hanno partecipato e con quanto entusiasmo.

In quella occasione abbiamo premiato con una borsa di studio ciascuno di 500 euro i 13 ragazzi che hanno partecipato al primo concorso artistico della Fondazione.

Ognuno di questi 13 ragazzi (il concorso era dedicato a giovani dai 14 ai 30 anni) ha realizzato un’opera d’arte sul tema dell’Amore. Le opere sono state esposte a Palazzo San Teodoro e, soprattutto, sono andate a comporre il Calendario 2017 della Fondazione Angelo Affinita.

Un’occasione per incoraggiare questi giovani artisti nel loro percorso e dare loro la visibilità che meritano.

Inoltre, hanno anche fatto del bene al prossimo: infatti il ricavato della vendita dei calendari è andata (ed andrà) interamente al progetto del Centro Territoriale Mammut, che restituisce ai bambini di Scampia (e non solo) gli spazi di gioco e divertimento, con un metodo didattico ben preciso e che tanto successo sta riscuotendo in moltissime scuole italiane.

Dell’evento ne hanno parlato davvero in tanti: dai quotidiani ai siti internet la notizia si è diffusa a macchia d’olio ottenendo una grande risonanza.

Abbiamo ricevuto – fra gli altri –  l’attenzione dell’Ansa, del Mattino di Napoli, della Repubblica nella pagina di Napoli, dei portali Virgilio.it e Libero.it, oltre che da numerosi siti web.

Clicca qui oppure sull’immagine sotto per leggere tutta la rassegna stampa dedicata ad “Amore e Arte”, l’evento di presentazione del Calendario 2017 della Fondazione Angelo Affinita.

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Arte e Amore Calendario 2017 Fondazione Angelo Affinita – Intervista a Giovanna Megna

Arte e Amore Calendario 2017 Fondazione Angelo Affinita – Intervista a Giovanna Megna

[Come abbiamo coinvolto giovani artisti nel fare del bene al prossimo….]

L’intervista di Mattina 9 a Giovanna Megna, responsabile dei progetti della Fondazione Angelo Affinita.

Ha parlato di arte e amore, della presentazione del nuovo calendario 2017 della Fondazione, dei giovani artisti coinvolti, del loro futuro e di come hanno contribuito – vincendo anche una borsa di studio – a fare del bene al prossimo e di molto altro ancora.

L’evento di presentazione sarà domenica 27 novembre 2016 alle ore 11.30 a Palazzo San Teodoro a Napoli, ti aspettiamo!

Ecco qui l’intervista a Giovanna Megna:

Sul Sannio il Meeting Fondazione Angelo Affinita 2016

Sul Sannio il Meeting Fondazione Angelo Affinita 2016

Sono stati oltre 100 gli imprenditori che – da tutta Italia – si sono riuniti al meeting annuale organizzato dalla Fondazione Angelo Affinita nella propria sede ad Airola, Benevento il 28 ottobre 2016.

Una sala gremita che ha accolto una rete di imprenditori decisi a cambiare le carte in tavola nel mondo (e nel modo) della beneficenza in Italia.

Un evento che ha avuto una risonanza importante, ne hanno parlato anche il Sannio, Ntr24 e ilVaglio.it.

Puoi leggere qui sotto l’articolo che il Sannio ha dedicato al Meeting annuale della Fondazione Angelo Affinita dedicato a donatori e fornitori.

Il Sannio 28 ottobre 2016 - Meeting annuale Fondazione Angelo Affinita

Fondazione Angelo Affinita Charity Gala 2016 – Rassegna Stampa e Web

Fondazione Angelo Affinita Charity Gala 2016 – Rassegna Stampa e Web

[Il bene si fa e… si dice anche!]

Il Charity Gala 2016 della Fondazione è stato davvero bellissimo.
Un grazie di cuore a chi ha partecipato e in particolare agli ospiti speciali che sono stati con noi: Chiara Amirante, Padre Renato Chiera, S.E. Monsignor Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta.

E tutte le persone che sostengono e continuano a sostenere la Fondazione e che vogliono fare del bene.

Il bene si fa e si dice anche, guarda qui sotto in quanti ne hanno parlato.

Ci sarai anche tu il prossimo anno? 🙂

Leggi il pdf della rassegna stampa

La rassegna web:

GeosNews.com

NTR24.tv

Ilvaglio.it

Oggibenevento.it

Positanonews.it

Expartibus.it

Reportweb.tv

Informazione.campania.it

Servizio TG3 – 1 marzo 2016

Servizio TG3 – 1 marzo 2016

Guarda questo servizio del TG3 del 1 marzo 2016.

Scopri tutti progetti della Fondazione e le sorprese che ti riserviamo nel prossimo futuro nell’intervista al consigliere della Fondazione, Giovanni Affinita.