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Partire dal pane per rinascere: Giovanna Binetti racconta la storia di un’impresa sociale unica al mondo

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Hai tempo per ascoltare una bella storia?

Quella che ti racconterà Giovanna Binetti in questo video non è solo bella, ma potente. Ti farà battere il cuore e ti farà prendere una decisione importante, che cambierà la tua vita per sempre.

Tutto inizia dalla volontà della Fondazione Angelo Affinita di sostenere un progetto di rinascita, che vede coinvolte cinque persone.

Quattro di loro sono donne che hanno vissuto vite difficili, spinte dal desiderio di diventare imprenditrici di se stesse, uno è un giovane detenuto del carcere di Airola, ora in regime di semilibertà.

In pratica, cinque persone ai margini della società. Che hanno dovuto affrontare il carcere, situazioni famigliari molto dolorose e soprattutto la durezza del pregiudizio della gente.

Spesso chi è in difficoltà viene escluso dalla vita sociale. Lo facciamo tutti, anche senza rendercene conto. Escludiamo chi ha avuto problemi con la giustizia, chi vive in quartieri degradati, anche chi ha vissuto esperienze di vita traumatiche.

Per queste persone è molto difficile, se non impossibile, reinserirsi nella comunità e avere una vita normale.

Ma ci sono progetti che vanno controcorrente, come quello di cui parla Giovanna nel video.

Una bakery dal nome inglese, ma dallo spirito universale, come universale è il prodotto che qui verrà venduto: il pane.

Come ogni progetto sostenuto dagli imprenditori amici della Fondazione Affinita, anche questo è stato definito nei minimi dettagli, basando ogni scelta su formazione, impegno e studio.

Le cinque persone che gestiranno la bakery hanno lavorato sodo.

Le donne hanno seguito corsi di formazione imprenditoriale, mentre il ragazzo si è diplomato al corso per pizzaiolo organizzato nel carcere di Airola. Attualmente sta svolgendo un tirocinio per diventare panificatore in una panetteria della zona.

Potevamo scegliere tante attività, ma l’idea del fare il pane è sembrata la più vincente.

Perché? Prova a pensare a tutte le idee, le sensazioni e i valori che colleghiamo al pane.

Il pane è nutrimento, un frutto della terra, è amore, condivisione, famiglia. Il pane è cura, attenzione, calore. Il pane crea comunità.


La stessa comunità di cui hanno bisogno le persone che gestiranno questa bellissima e innovativa impresa sociale, e che ne diventeranno il motore trainante.

Questo progetto racchiude tutti i valori condivisi dalle persone che fanno parte della Fondazione Affinita:

  • L’impegno nel donare le proprie competenze, il proprio tempo e la cura a favore di chi ha più bisogno di aiuto
  • La volontà di combattere situazioni di grave disagio attraverso progetti di valore, in grado di aiutare chi è in difficoltà a camminare con le proprie gambe
  • Il coraggio di investire nel talento delle persone, soprattutto in coloro che hanno un forte desiderio di riscatto sociale

Questi sono i progetti che raccolgono risultati positivi a lungo termine. L’assistenzialismo fine a se stesso non risolve davvero i problemi, non aiuta le persone, perché non dà loro la consapevolezza di avere un valore.

Prova a pensare a quel ragazzo che oggi si sveglia all’alba per frequentare il suo tirocinio nella panetteria, e che fra qualche mese gestirà una vera e propria impresa.

La sua vita è stata un susseguirsi di scelte sbagliate e violenza. Una famiglia disagiata alle spalle, un quartiere pericoloso in cui ha passato l’infanzia e poi il crimine e il carcere.

Quali chance ci possono essere per un ragazzo così? E soprattutto, quante possibilità ci sono che torni a delinquere una volta scontata la sua pena?

Il progetto della bakery ha davvero cambiato la sua vita.

Ha frequentato il corso per pizzaiolo organizzato dalla fondazione nel carcere di Airola, e ora ha due buoni motivi per svegliarsi la mattina e credere in se stesso: la passione per quello che fa, e il sogno di gestire un’attività tutta sua.

Lo so, è una storia così bella che sembra una fiaba, ma ti assicuro che è molto reale. E come tutte le cose vere, richiede tempo e impegno.

Per questo ti chiedo di credere in questo progetto, e di sostenerlo. Entrare a far parte di questa famiglia – perché tale è la Fondazione Affinita – è un gesto che cambierà la tua vita per sempre.

Come dice Giovanna, la Fondazione Affinita è un’impresa dove la bellezza incontra la solidarietà. Dove il dono diventa un percorso:

“Un percorso che aiuta tutti noi a costruire un futuro che ci umanizza sempre di più”.

Angelo Affinita diceva sempre “È l’uomo che fa la differenza”.

Vogliamo provare – INSIEME – a fare la differenza? CLICCA QUI.

Si aprirà una pagina dove potrai dare il tuo contributo decisivo per i progetti della Fondazione, scegliere come aiutarci tramite una donazione libera o tramite l’acquisto del libro dedicato ad Angelo.

Se sei un imprenditore, troverai anche l’opportunità di essere contattato direttamente dalla Fondazione e scoprire come fare crescere la tua azienda aiutando il prossimo.

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